Hacking

Piccolo Ikea Hacking

Anche se non più molto spesso, ogni tanto mi ritrovo con un’idea da realizzare.

In questo caso la necessità è nata dal regalo di Natale che ci siamo fatti, una nuova tv a 55″, che abbiamo installato a muro. Il vecchio supporto tv non era più necessario e ci serviva qualcosa per nascondere i cavi e sistemare le poche cose ancora collegate alla tv.

Ovviamente i mobili già fatti non mi soddisfavano completamente, quindi ho deciso per un piccolo Ikea Hacking. Sono partita da delle vecchie mensole LACK e dei supporti di emergenza per creare una prima idea di panca/mobile.

Ho poi cercato sul sito Ikea e ho trovato una mensola con cassetti che poteva fare al caso mio, la EKBY ALEX, della stessa dimensione della tv, a cui ho aggiunto delle gambe per cucina CAPITA, che avevo già usato nella sistemazione della testata del letto.

Una volta assemblato, ho aggiunto come base una mensola LACK da 192 cm (proveniente dalla vecchia libreria a zig-zag), dove ho incollato l’indispensabile ciabatta.

Per variare un po’ ho anche cominciato a dare una rinfrescatina al salotto, togliendo il vecchio divano e aggiungendo una poltrona POÄNG, perfetta per me che lavoro con il tavolino porta pc.

Ho qualche idea per aggiungere una poltroncina aggiuntiva, ma questo è un altro progetto.

Piccole soddisfazioni

Avrei un sacco di cose da mostrare, ma sono ancora un po’ “workshop in progress”  e sto aspettando di finire tutto prima di fare le foto.

Nel frattempo mi esalto per piccole cose, come la doctor bag che ho riutilizzato come portariviste.

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O un piccolo ikea hacking che ho usato per riordinare un cassetto.

Il pezzo di sotto della mia credenza destrutturata è diventato un’isola in mezzo alla cucina, anche se di questa cosa ne parlerò più avanti, e, in uno dei cassetti, ho sistemato i miei coltelli.

Ho provato vari portaposate e divisori, ma non mi sodisfaceva nulla. Avevo paura di farmi male prendendo un coltello malamente e volevo qualcosa che fosse sicuro, oltre che tenere in ordine.

Poi l’idea.

Ho ritrovato in cantina un porta DVD da cassetto INREDA di Ikea, che non avevo mai usato, e avevo ancora della schiuma per imballare le componenti elettroniche, che mi era servita per il progetto borsa reflex.

Ho tagliato a misura del cassetto il porta DVD e poi i pezzi di schiuma in modo da inserirli negli scansi.

In questo modo si possono tenere le lame protette e i coltelli ben ordinati (non oso pensare cosa succederà nei prossimi svuotamenti di lavastoviglie) e io posso cucinare avendo tutto sotto mano.

Un quarto d’ora di lavoro, ma sono molto orgogliosa del risultato!

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Libreria a zig-zag (di nuovo)

Alla fine della costruzione della nuova parte di parete, per uniformarla con quella già esistente, abbiamo tolto la libreria a zig-zag creata con le mensole Lack.

E finiti i lavori, la disposizione della stanza è cambiata completamente rispetto a prima e la libreria non sarebbe stata molto bene nella stessa posizione. Ho, quindi, cercato di capire dove metterla. Lasciando perdere le pareti in cartongesso, che non permettono di sostenere quel peso, ho trovato il posto giusto sotto la scala. Ho dovuto cambiare un po’ la disposizione delle mensole, ma il risultato finale mi piace molto.

Ho riutilizzato i libri con i dorsi colorati per creare le sfumature di colore che avevo già sperimentato nella posizione originale e ho aggiunto un vaso sul ricciolo che ho creato sulla parte superiore, al posto di una mensola, che non ci stava.

Inoltre ho rimesso la mia lampada gabbia, trovo ci si stia bene con il nero del metallo della scala.

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Nella foto del post originale c’è anche una libreria Lack usata in verticale. L’ho riciclata in una nicchia creata con il cartongesso in cui è stata  perfettamente, appesa e con sopra un po’ di ricordi e souvenir.

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Nuovo angolo scarpe con le Billy

Finiti i lavori, sono entrata in un gorgo di riordino e ripristino, e per un paio di settimane ho usato pochissimo il mac e mi sono connessa ancora meno: i lavori manuali avevano la priorità!

Abbiamo spostato la camera da letto dal sottotetto alla nuova stanza al piano inferiore, compreso il montaggio dell’armadio nuovo, e cominciato a rendere vivibile il salotto.

Stiamo ancora riportando i mobili in casa e ci sono scatoloni di libri da sistemare. Il nuovo studio, in mansarda, è diventato il posto dove appoggiare tutto quello che non sappiamo ancora dove mettere e non c’è ancora la scrivania!

Però comincio quest’anno con le migliori intenzioni. Nel 2013 voglio trovare dei progetti interessanti da fare e da documentare.

Intanto comincio con la trasformazione di casa, partendo dalla cosa che mancava e che ora c’è: uno sgabuzzino. In cui ho potuto mettere tutte le mie scarpe e arrivare finalmente a ricreare lo spazio che volevo fin dal primo progetto postato su questo blog: l’angolo scarpe con le Billy, molto più simile al progetto originale preso da Ikea Hacker.

Ho riutilizzato ancora le vecchie librerie, le due da 60 cm, che mi hanno permesso di creare una una parete intera con tutte le mie scarpe.

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Ho aggiunto anche i top, che avevo in cantina e per alcune scarpe ho usato le scatole ikea, anche se la versione vecchia. Per le scarpe piccole, tipo sneakers e ballerine, ho tagliato delle scatole di cartone che ho incastrato ai lati delle Skubb.

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Come si vede il nuovo sgabuzzino non è ancora finito, manca la porta e la disposizione (a parte le Billy) probabilmente alla fine sarà diversa, ma, rispetto a prima, quando non sapevo dove mettere le cose, è un grande passo avanti e mi ha permesso di gestire anche gli altri spazi in maniera diversa!

Riciclo per il bagno

Ieri sono andata all’Ikea. Finalmente ho trovato come fare un vecchio progetto che avevo in mente e sono andata a comprare il materiale che mi serve. E tra le altre cose ho comprato dei piani in vetro per una Billy.

Vi ricordate il mio arrampicatore per gatti fatto con quella da 40 cm? Le mie gatte non l’hanno apprezzato più di tanto ed è rimasto nello studio inutilizzato.

Ho deciso di riciclare un’antina in vetro satinato, sempre della serie Billy, che non è più in produzione, che avevo in cantina da qualche anno e utilizzarla per chiuderla e creare una colonna per il bagno. Ho dovuto sistemare la parte superiore e il piano nel mezzo, che sono fissati alle spalle della libreria. Avevo tagliato dei pezzi per creare un passaggio e ho utilizzato parte degli altri ripiani tagliati per richiuderli.

I piani sono serviti per renderla un po’ più leggera e carina e simile ai mobili da bagno che si vedono in giro.

Prima di fare questo post ci ho pensato un po’ perché in realtà non è un gran lavoro di modifica, però è un riuso di vari pezzi che avevo in casa e in questo modo non ho dovuto comprare un mobile nuovo e anche questo credo che sia nello spirito di quello che faccio.

Hacking dell’hacking

Quando vado all’ikea guardo le soluzioni proposte per trovare qualche idea ma, soprattutto, compro cose per fare altre cose.

Questa volta sono uscita con un cestino per la carta, dei contenitori portaspezie magnetici, una lampada da tavolo a led e una barra di led.

La barra di led ha già trovato la sua collocazione, incollata dietro il televisore crea la luce perfetta per guardare la tv, con un consumo di solo 6V.

La lampada da tavolo mi serviva per fare un hacking alla mia stazione di ricarica, ricavata da un cestino in plastica, sempre dell’Ikea.

La lampada è composta da 3 pezzi, il braccio, la base e un peso da inserire nella base.

La mia stazione di ricarica aveva un coperchio ricavato da un sottovaso, con i fori per far passare i cavi dei vari caricatori.

L’ho bucato, in modo da poter far passare gli alloggiamenti per le viti di collegamento tra braccio e base della lampada.

Ed ecco la mia lampada da lettura integrata nella stazione di ricarica.

Riutilizzare delle vecchie billy per fare un angolo scarpe

Tutto è partito da un articolo su ikea hacker, il post sulla stanza delle scarpe. Io non ho uno sgabuzzino e ho sempre avuto dei problemi a sistemare le mie scarpe in maniera ordinata in casa.

Ho cercato di capire come fare una cosa simile nello studio, l’unica stanza in cui potevo avere dello spazio da dedicare.

Il primo passo è stato portare un vecchio armadio, che occupava tutta la parete sul fondo, in cantina.

Poi ho cominciato a pensare come modificare 3 vecchie billy, una da 80 cm e 2 da 60 cm, che avevo sull’altra parete in modo da costruire la scarpiera e renderle un po’ più luminose visto che sono grigio scuro metallizato, una versione che non viene più venduta da qualche anno.

Poi ho visto la billy jader, che viene venduta in edizione limitata per i 30 anni della libreria e sono andata in ricerca di una carta adesiva simile.

Ho ricoperto il fondo delle billy con una carta adesiva a fumetti, mentre per gli scaffali e le spalle ho preferito una carta bianca. Ho lasciato una parte della libreria del colore originale.

Ho poi posizionato le librerie in modo da creare una nicchia nascosta. Una libreria di 60 appoggiata al muro e quella da 80 perpendicolare in modo da coprila. L’altra da 60 appoggiata al muro spostata in modo da lasciare l’accesso alla libreria nascosta.

Dopo 3 anni Il mio angolo scarpe con le billy è cambiato!

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